Leon Okrasa lavora in un ospedale di una piccola città polacca. Una notte si trova a essere testimone di un brutale stupro compiuto ai danni di Anna, una giovane infermiera che lavora nello stesso ospedale. Leon inizia a spiarla giorno e notte: una vera ossessione. Una notte si spinge a penetrare nel suo appartamento attraverso una finestra che lei ha dimenticato aperta. Durante queste visite notturne, l’uomo non cerca il contatto fisico né la violenza, ma si limita a osservarla, riparare piccoli oggetti o sistemare l’ambiente, cercando disperatamente una connessione silenziosa che la realtà sociale gli nega.