Camilla è una bella donna lavoratrice, con un problema: essere ipocondriaca, il che la rende insopportabile ai colleghi e alla sorella Marta, mentre il padre Gigi non fa che proteggerla. I due lavorano in una villa storica della campagna torinese, dove le sorelle sono cresciute. Dopo essere stata lasciata anni prima da Andrea, Camilla ha iniziato a sentirsi perseguitata da qualche ipotetica malattia, appunto la sindrome di ipocondria. Un giorno però Camilla riceve una diagnosi veritiera, avendo un male. Senza dire niente torna in casa dove si sta allestendo il matrimonio di Filippo, figlio dell'imprenditore Marzaduri, l'organizzatore si rivela essere il capo di una banda di terroristi, che vuole rapire gli invitati d'alto rango per chiedere riscatto. Nel frattempo Camilla riceve la diagnosi definitiva: cancro, e le rimangono poche settimane di vita, ma non sa che la lastra è stata scambiata all'ospedale.