Autunno 1944, Estonia. Decine di migliaia di persone lasciano la loro patria per paura di avvicinarsi al fronte. Alcuni villaggi costieri rimangono completamente deserti. Una giovane donna dagli enormi occhi grigi scende dalla barca. Eetla lascia l'ultima barca, rinunciando così alla sua ultima possibilità di fuga. Sfidando il vento freddo e la pioggia di settembre, torna al faro, inaspettatamente per suo padre Gottfrid, il guardiano del faro, e per lei stessa. Il ritorno di Eetla diventa il suo incontro e la sua auto-riconoscimento.