Dopo un lungo periodo di assenza, una giovane donna torna nella casa di famiglia. Quello che dovrebbe essere un rientro intimo e rassicurante si trasforma subito in qualcosa di sbagliato: le dinamiche familiari non tornano, i gesti sono fuori asse, le parole sembrano recitate. La protagonista inizia a percepire una frattura profonda tra ciò che ricorda e ciò che trova, come se la sua identità fosse stata lentamente sostituita o riscritta. In un clima sempre più claustrofobico, il dubbio cresce: forse non è lei a essere cambiata, ma il mondo intorno a lei a non riconoscerla più.